Tuffo nel passato
Sistemando un poco il pc sto ritrovando tantissime cose di cui avevo scordato l’esistenza, compreso un file di testo contenente il resoconto del mio primo raduno lottiano (al tempo ancora eXtremeLOT, ora DreamALOT); svoltosi a Firenze fu per me un’esperienza unica e stupenda che non posso esimermi dal riproporre qui, a distanza di cinque anni ^_^
L’odissea fiorentina, tra tapiri e depositi!!!
Beh, qui il resoconto del raduno è d’obbligo, no?! Ecco, quindi, moamosce e famolo!
Venerdì sera, ore 18:30: stacco dal lavoro con mezz’ora d’anticipo, scappo a casa per sistemarmi e parto alle 21:00, con un’ora secca di ritardo! Ma ssì, arrivo lo stesso!
Venerdì sera, ore 23:50: bel bello me ne vo a zonzo in autostrada quando m’accordo d’aver sorpassato l’uscita…cominciamo bene…. ma nessun problema!!! Prendo l’uscita successiva e, travolto da un’idea geniale, accendo il navigatore satellitare; peccato che abbia interpretato “Viale dei Mille” con “Via Palaie”…Sabato mattina, ore 3:00: per colpa di quel simpaticone del navigatore mi trovo sperduto per i monti fiorentini su di una mulattiera più stretta della mia macchina…non chiedetemi come, ma alla fine sono riuscito a tornare sulla retta via! Unica nota positiva: ho incrociato lungo la via dapprima due stupendi tapiri (masseriniiii, ne vojo unoooo!!!) e poi mamma cerbiatta con pargoli al seguito…billi!!
Sabato mattina, ore 4:00: finalmente arrivo all’ostello! Mega dormitona fino alle dieci del mattino!
Verso mezzodì recupero la mitica Winkie con la sua masnada di Palermolottiani (Silver, Saradiart, ryuichiro, artelio, caranthyr) alla stazione dei Campi di Marte, andiamo in ostello e….. sorpresa!!!! Su tre camere prenotate ce ne sono solo due! Bella li è?!
Ma mai sottovalutare la fortuna folletta! Ancora una volta i vostri intrepidi eroi (… ok… lo ammetto, ho un estremo bisogno di riposo) risescono a cavarsela facendo ribaltare mezzo ostello! Finalmente si ritorna al piano originale e la masnada reduce di un improponibile viaggetto in treno fin qui possono riposare un pochetto e farsi una doccietta (…. hè, fate voi una giornata e mezza in treno, mo vediamo poi i profumini!!); ma poi via, verso nuove esilaranti avventure!
Annamo alla stazione centrale, becchiamo al volo quanti più lottiani possibili (è incredibile come Winkie li riconosca a naso…. è peggio di un bao per tartufi nè!) facciamo ventiseimila giri a destra e a manca e, dato la mancanza della destra…. O.o ma che scrivo??? Boh!
Vabbè, sta di fatto che ci si trova con un nutrito gruppetto di lottiani, parlottiamo di tutto un pò e ci si da appuntamento al Sasch per la sera. Noi si recupera ancora un pochetto di gentaglia e poi si scappa all’ostello…. e invece! All’ostello ci si arriva dopo due autobus sbagliati e un buon kilometro fatto a piedi… fortuna che aveva smesso di piovere!
Arrivati, salto in macchina con Winkie a di corsa al Sasch a conoscer gente mentre gli altri sono all’ostello a riposare; e qui cominciano gli incontri! I primi sono Ariele e Giullare, uno più schizzato dell’altro! All’entrata del Sasch si continua con Belozoglu, Thorpe (il mio mitoooo!!!), Viennetta, e mill’altri che son così tanti che non ricorno tutti i nomi! Ma uno non lo posso scordare: Inoril, FollettoAmbasciatore lui pure come me, il folletto che ho sempre preso per esempio! Gioia grande quando Inoril s’è unito al nostro gruppo!
Di nuovo in auto, io Winkie e Inoril (che ormai fa parte del gruppo a tutti gli effetti, nanne conmprese) si ri-ri-ritorna all’ostello (ma quanta strada macino??) per farsi belli e poi, tutti al Sasch! V’immaginate, una Civic con otto scalmanati lottiani a bordo? Da panico!
Si entra, si fa tavolata con Winkie, Coho, Klee, Ard, Atrus, Natan, Compy, Scrumblefoot, Inoril ,Roshan e Reddy…. dinamite pura!!!Si conosce un fracco di gente: colui che tutto sa Coho, la mitica Aliblu, l’esilarante Comply, e poi Ekidna, Lulaby, Auron, la maestra Roshan, il ciambelloso Uzbeko (mannaggia a te che me sei sfuggito…le cinque naniche che fo, te le mando per piccione?!!), la slapposa Meila, Jonia e una sporta e un sacco di altri lottiani! Scusatemi se non vi nomino tutti, ma siete veramente tanti, troppi per la mia povera mente bacata!
A fine serata si torna all’ostello, più o meno si dorme, mi sveglio pure in ritardo, si liberano le camere e si va a fare un giretto; ecco che li si conosce altra gente quali Tziamara, il Conte in persona (grande! In tutti i sensi!) (…ehm…ok, mo me sega le gambe…ndXal), Debby e altri cerusici
Si continua andando a recuperare un Palermolottiano in stazione e per lasciare che Inoril se ne torni in quel di Roma…sigh!
Fatto tutto torniamo in zona ostello, si va per raggiungere gli altri (il gruppo s’era diviso alla stazione poco prima) e…. sorpresa! M’hanno rimosso la macchina!
Così, con gioia gaudio e giubilio si chiama un taxi, si va al deposito io Winkie e Ryuichiro, si recupera l’auto (che tra fermo e multa mi viene a costare non poco… fortuna che i miei compagni son generosi e decidono di dividere la spesa del taxi…grassssssie!!) e si torna per l’ennesima volta all’ostello!
Mi fermo ancora un poco, un’oretta, poi saluto tutti (…che emossione, mi vien quasi da piangere…Winkie, per favore, la prossima volta non farmi gli occhioni tristi, sennò me metto a piagne, è!) e parto alla volta di Verona.Tutto finito direte voi…e invece no! L’ultima avventura sono i tre quarti d’ora impiegati a percorrere gli ultimi sette kilometri che mi mancavano all’uscita di Bologna, ma poi, tutto liscio!
Ragazzi, vi giuro, mai passato un fine settimana così assurdo e al contempo unico e incredibile!!!
Un lottiano del nostro gruppetto direbbe “La vita è Lot”, io non mi rispecchio pienamente, bisogna distinguere i due, ma…. per due giorni la vita è stata veramente Lot! E non vedo l’ora che lo sia di nuovo!
Un bacione a tutti quelli che ho conosciuto e che mi hanno fatto passare un fine settimana memorabile e, a tutti quelli che non ho conosciuto, lo farò per il prossimo raduno!Chiudo la mia prosopopea con un saluto speciale a Rezar, che non è potuta venire causa impegni eXtralot e che molto teneva a questo raduno, per avermi tenuto sveglio lungo il tragitto di andata e di ritorno, con buona gioia della batteria del cellulare!!!
Che dire, i ricordi sono sempre la culla dei nostri sogni…

